Membri del gruppo: Margherita Riva, Chiara Magni, Alessandra Buccoliero, Rosario Addamo, Stefania Parise, Maria Antonietta Corsaro
1° A PICCOLI PASSI
Il gruppo di esperti sulla riva del lago doveva individuare armato di un bastone, la sua ombra e di un goniometro come misurare il trascorrere del tempo. Dopo le prime esitazioni abbiamo cominciato a ragionare fissandoci dei piccoli obiettivi.
2° POSIZIONAMENTO DEL BASTONE E CALCOLI
Abbiamo poi iniziato a "dare i numeri" impostando proporzioni. 360:24=5:x
Ma cosa volevamo fare? Costruire una meridiana sapendo che ogni ora l'ombra si sarebbe dovuta spostare di 15°.
Per l'attività con microbit abbiamo lavorato inizialmente sul programma per le funzioni della bussola. Successivamente ci siamo dedicate a misurare l'umidità del suolo.
Dopo la programmazione abbiamo constatato i diversi livelli di umidità del terreno
SOLE E PIANTE - BUSSOLA FOGLIA
Certo che sì! Scoprilo con noi!
Ci serviranno pochi materiali e un pizzico di ingegno per trasformare una semplice foglia in uno strumento di orientamento, "la bussola". Sembra incredibile, vero? Segui le nostre indicazioni e ci riuscirai anche tu! Occorrono pochissimi materiali.
Un secchiello.
Acqua.
Chiodini o aghi.
Un magnete.
Una foglia, preferibilmente di forma allungata.
Prendere un secchiello e riempirlo per metà d'acqua.
Strofinare più volte la punta del chiodino sul magnete.
Posizionare il chiodino sulla foglia.
Adagiare la foglia sull'acqua del secchiello.
Osservare se la foglia si muove verso Nord e controllare la posizione corretta utilizzando la bussola del proprio smartphone.
1- Inizialmente abbiamo posizionato il chiodino in modo orizzontale sulla foglia e, presi dall'entusiasmo, abbiamo posizionato più foglie nel secchiello. Abbiamo notato che qualche foglia annegava e un'altra ruotava. Qualcuno ha ipotizzato che potesse dipendere dal fatto che l'acqua si muovesse.
"Esperimento fallito!"
2- Poi abbiamo cambiato la posizione del chiodino, con la punta rivolta verso l'alto e abbiamo adagiato una sola foglia nell'acqua perché convinti che, avendo più spazio, potesse muoversi in modo corretto verso Nord. Abbiamo però notato che la foglia imbarcava acqua, ruotava ma si muoveva verso sud.
"Secondo tentativo fallito!"
Ma non demordiamo...Non c'è due senza tre!
Una collega, la "geografa" del gruppo, ha pensato di posizionare il chiodino in modo perpendicolare sulla foglia e.....
Finalmente le foglie si sono mosse verso Nord, come si evince dalla foto.
"Esperimento riuscito!"